Requisiti dei sistemi di segnalazione incendi nei campeggi
Pulsanti manuali, presidio, allertamento generale e autonomia del sistema
Il sistema di allarme incendio di un campeggio deve consentire una attivazione tempestiva, una presa in carico immediata da parte del personale e un allertamento efficace di ospiti e addetti. La norma esprime questi obiettivi con prescrizioni molto concrete.
Questa pagina le riordina in chiave progettuale, così da trasformare i requisiti normativi in una checklist leggibile anche in fase di preventivazione.
Una volta definiti i requisiti, è necessario passare alla progettazione del sistema di segnalazione manuale incendi che traduce le indicazioni normative in una soluzione concreta per ciascun campeggio.
Nei campeggi di grandi dimensioni, questi requisiti si estendono anche alla gestione dell'emergenza su larga scala, come descritto nella pagina dedicata ai campeggi di grandi dimensioni e strutture di tipo 3.
1. Pulsanti manuali distribuiti nell'area
Quello della distanza reciproca tra i pulsanti di segnalazione incendi è uno dei punti di più critica interpretazione della norma. Il testo del D.M. 28 febbraio 2014 prevede infatti che “l’area a campeggio comunque deve essere dotata di segnalatori del tipo a pulsante manuale opportunamente distribuiti ed ubicati a distanza reciproca non superiore a 80 m”, precisando inoltre che “la distanza fra i punti di segnalazione manuale di incendio deve essere misurata lungo il percorso effettivamente praticabile dalle persone”.
La verifica della distanza deve quindi essere effettuata lungo i percorsi realmente utilizzabili all’interno del campeggio, tenendo conto della viabilità interna e dei percorsi pedonali.
In termini progettuali, questo comporta una distribuzione dei punti di attivazione che garantisca una rapida accessibilità da tutte le aree frequentate dagli utenti.
2. Segnalazione presso luogo presidiato
Ogni segnalazione proveniente dai pulsanti manuali e, nelle zone in cui siano previsti, da eventuali rivelatori automatici, deve essere trasmessa a un luogo presidiato durante le ore di attività della struttura .
In tale posizione deve essere disponibile una segnalazione ottica ed acustica dell’allarme, che consenta al personale di individuare tempestivamente la situazione di emergenza.
Il luogo presidiato rappresenta il punto di riferimento per la gestione operativa dell’emergenza e per l’attivazione delle procedure previste.
3. Allarme acustico per ospiti e personale
Il sistema deve prevedere un allarme acustico in grado di avvertire tempestivamente gli occupanti del campeggio in caso di emergenza.
L’attivazione dell’allarme deve poter essere comandata dal luogo presidiato, consentendo la diffusione simultanea del segnale nelle diverse aree dell’insediamento.
In termini operativi, è quindi necessario che il sistema consenta al personale di valutare la segnalazione ricevuta e di attivare in modo coordinato l’allarme generale.
Data l’estensione tipica dei campeggi e la distribuzione delle piazzole, è fondamentale verificare l’effettiva udibilità del segnale nelle condizioni reali di esercizio.
La corretta progettazione del sistema deve inoltre tenere conto dei tempi di intervento e delle modalità operative del personale addetto alla gestione dell’emergenza.
4. Continuità di funzionamento del sistema
Il sistema di segnalazione incendi deve essere dotato di una alimentazione di sicurezza in grado di garantirne il funzionamento anche in assenza di alimentazione ordinaria.
La normativa richiede un’ autonomia minima di 30 minuti , al fine di assicurare la continuità del servizio nelle fasi iniziali dell’emergenza.
Questo aspetto assume particolare rilevanza nei campeggi, dove l’estensione dell’area e i tempi di intervento possono rendere necessario il mantenimento delle funzionalità del sistema per un periodo adeguato.
5. Diffusione sonora nelle strutture di tipo 3
Per le strutture di tipo 3 , la regola tecnica richiede l’integrazione del sistema di allarme con dispositivi di diffusione sonora , anche di tipo mobile.
Il riferimento a campeggi con affollamento molto elevato può essere utile per rappresentare le situazioni più complesse sotto il profilo operativo, ma non costituisce una soglia normativa autonoma: il corretto inquadramento deriva dalla classificazione prevista dalla regola tecnica.
Nei casi riconducibili a questa tipologia, assumono particolare rilievo l’estensione dell’area, la dispersione delle piazzole, la lunghezza dei percorsi interni e l’efficacia delle comunicazioni verso ospiti e personale.
In particolare, diventa importante verificare che il sistema di allarme sia effettivamente percepibile nelle diverse zone del campeggio e che il presidio sia in grado di gestire l’emergenza in modo coordinato, anche attraverso adeguati sistemi di diffusione sonora .
Dai requisiti alla progettazione del sistema
Una volta chiariti i requisiti, il passaggio successivo consiste nella progettazione del sistema di allarme incendio , cioè nella traduzione di queste prescrizioni in una soluzione concreta per aree estese, presidio, copertura acustica e distribuzione dei punti di attivazione.
Questo collegamento tra requisito e progetto è essenziale per evitare impianti formalmente conformi ma poco efficaci nella gestione reale dell'emergenza.
Un sistema formalmente conforme ma non adeguatamente progettato può risultare inefficace nella gestione reale dell’emergenza.
Requisiti nei campeggi di grandi dimensioni
Quando il campeggio cresce oltre determinate soglie di affollamento, i requisiti di base devono essere letti in una logica più ampia: non solo attivazione e allertamento, ma anche coordinamento dell'emergenza, gestione centralizzata e diffusione di messaggi vocali.
Per questo è utile approfondire anche la pagina sui campeggi di grandi dimensioni e strutture di tipo 3 , dove i requisiti vengono letti nel contesto delle strutture di tipo 3.
I criteri indicati derivano dalla regola tecnica coordinata per le strutture turistico-ricettive in aria aperta, pubblicata dai Vigili del Fuoco e aggiornata con le modifiche introdotte nel 2019.
Collegamenti utili nel sito
Per una lettura completa del tema puoi consultare anche la guida principale ai sistemi di allarme incendio per campeggi , la pagina sulla normativa di riferimento per campeggi e villaggi turistici , la sezione dedicata alla progettazione del sistema di allarme incendio per campeggi e la pagina sui campeggi di grandi dimensioni e strutture di tipo 3 .
Serve una verifica preliminare dei requisiti?
Se vuoi verificare come distribuire i punti di attivazione, il presidio e l'allertamento generale nel tuo campeggio, puoi usare la richiesta tecnica oppure contattare ERMES con i dati principali della struttura.